giovedì, novembre 30, 2006

Pane e Sallu(me)

Ieri sera evento eccezziunalo veramente... proseguendo la bella tradizione che una volta alla settimana qualcuno porti da mangiare dopo allenamento, capitan Ciulli ha portato un ottimo cunzone (per chi non lo sapesse tonno,fagioli e cipolla) senza fagioli, il problema che la cipolla invece di essere rossa e quindi più facilmente digeribile era bianca e quindi pestilenziale ( chiedere a Checco la validità di qeusta affermazione)!!!!
Comunque la ricetta veramente underground è questa: il cunzone mari e monti consigliata e provata a casa del buon Gibba in una di quelle giornata estive passate in piscina modello narcotrafficanti colombiani. Semplicemente basta aggiungere al normale cunzone della Simmenthal e il gioco e fatto...spettacolo puro amici!! Per i più intraprendenti e coraggiosi il tutto può essere condito con la maionese al posto dell'olio...spacca!!!!!!!

martedì, novembre 28, 2006

Vorrei postare...



-Cosa?
-La merda rosa...
-Ma quando?
-L'ho appena postata..
-No...quando te l'ho chiesto
-Senti...ma tu aldkfjdi?
-Eh?
-Prrrrrrrrrrrrrrrrrr!

lunedì, novembre 27, 2006

Dalla mia personalissima playlist...

...most "maranza" soundtrack...
Sottotitolo : quei favolosi anni 80...

1) Chi non ha cominciato a tirare cazzotti sentendo "Eye of the tiger" dei Survivor da Rocky?
2) Chi non ha pensato di comprarsi i Ray-Ban e fare il pilota con "Danger Zone" da Top Gun?
3) Chi non si è commosso con "Nu jeans e na maglietta" di Nino D'Angelo, dall'omonimo film?
4) Chi non vorrebbe sciare a Cortina ascoltando "Dolce Vita", da Vacanze di Natale?
5) Chi non comincia a camminare da maraglio con "Staying alive"?
6) Chi non vorrebbe passeggiare a Beverly Hills con Axel Foley e "Heat is on" di Glen Frey?
7) Chi è rimasto fermo con "Foot Loose" di Kenny Loggins?
8) Chi non sarebbe tornato a scuola per imparare a ballare con "Fame"?
9) Chi ha partecipato mai ad una festa di 14 enni dove tutti limonavano con "Reality" di Richard Sanderson?
10) Chi ha cercato di mettere il flusso canalizzatore sulla UNO mille fire quando sentiva "The Power of love" di Huey Lewis & the News?

giovedì, novembre 23, 2006

Ciak si Gibba "Fab Five"




Le 5 scene favolose da non perdere:

Da "Scarface", l'ultima scena: Al Pacino sfatto e strafatto, ubriaco, sbracato sulla sua poltrona, dietro a montagne di cocaina, aspetta l'attacco finale dei suoi rivali. Li affronterà tutti a viso aperto, con il mitra in mano e circa 1000 pallottole in corpo, ma ancora vivo apostrofa tutti come scarafaggi...Trascinante!

Da "Rocky", dopo il primo incontro in un sottoclub, lui torna a casa attraverso Philadelphia, i suoi sobborghi, con i capannelli di nigga che cantano per strada, entra in una catapecchia, si spoglia, saluta le tartarughe e si guarda allo specchio e fra il triste e lo sconsolato guarda le vecchie foto. Commovente...

Dalle "Iene", radunati al tavolo, i protagonisti del colpo parlano di tutto e di niente...Illuminante!

Da "Animal House", il toga-party del gruppo Delta....Travolgente!

Da "Shining", Jack all'apice della sua pazzia imbraccia un ascia e rincorre Wendy (la moglie) e Danny (il figlio) per tutti i corridoi dell'albergo, compreso il labirinto in giardino, totalmente ricoperto dalla neve, dove la rincorsa finisce (male...per Jack..)... Raggelante!

Ho tralasciato appositamente film con Bob De Niro perchè solo lui merita una classifica a parte.....

I C(S)I..ambotti...

Stasera grande partita alla palestra dell'arcoveggio di Bologna della squadra con noi gemellata... Alle 21.40 io, te e Sallu + il mitico Steppa seguiremo anche in trasferta i nostri ciambotti, e allora perchè non presentarli uno per uno?
  • Pelè alias Sallu Jr: elemento fondamentale della squadra ma anche il re dei bambocci;
  • Fucking Nigga Testone alias Nik: tiratore micidiale da tre punti;
  • Ciccio Pasticca alias Fillo: il p.r. del pubblico...;
  • Willy Beamen alias Thomas: vomita pallacanestro da tutte le parti...;
  • Pu alias Ale: giocatore tipicamente ambisinistro...;
  • Sbirro alias Guido: un uomo tutto di un pezzo;
  • Ti spacco alias Mauro: micidiale in vernice;
  • Stefano alias Steppa: la new entry che darà esperienza a questa squadra, peccato che le partite non siano alle due di notte...;
  • Saponetta-man alias Luca Tommasini: palla sotto a lui e due sicuri, e con due intendo palle perse...;

La squadra è completata da qualche bam ( leggere juniores) che non staremo a giudicare per colpa della giovane età. Forza ragazzi... e che il potere niggas sia con voi!!!

mercoledì, novembre 22, 2006

Dalla mia personalissima playlist...

Non sono consigli..sono gusti....miei....

soul duets (in preciso ordine casuale...) :

Diana Ross & Marvin Gaye - Ain't no mountain high enough (immancabile)
Mary J Blige & 50 Cent - Hate it or love it (elegante)
Isaac Hayes & Millie Jackson - Do you wanna make love (il "soul")
Usher & Alicia Keys - My boo (romantica)
Marvin Gaye & Tammi Terrel - Ain't nothin' like the real thing (sensuale)
Beyoncè & Jay Z - Crazy in love (energica)
Ike & Tina Turner - Proud Mary (travolgente)
Lil'Kim & Mr Cheeks - The Jump off (7Gemini remix) (da ballare)
Bobby Womack & Shirley Brown - No matter how high I get (da ballare...lentamente)
Puff Daddy & Faith Evans - I'll be missin' you (commovente)

martedì, novembre 21, 2006

Gibba's way

Sono un sentimentale...lo so...pure troppo..e quante volte nella mia vita, comunque fortunatissima, sarebbe stato meglio essere meno di cuore e più di cervello..ma non si sceglie di essere di cuore...si sceglie di essere di cervello..e preferisco essere che scegliere. Preferisco essere di talento che costruirmelo, forse perchè è la via più semplice, o forse perchè fra i miei talenti non possiedo quello di saper soffrire. C'è sicuramente quello di mettere tutto quello che ho in tutto quello che credo e faccio, se è abbastanza saranno gli altri a giudicare per permettermi di farlo, ma non per permettermi di essere felice di me. L'unico modo che ho per essere sicuro di essere soddisfatto è dare tutto.
"Non ho paura di sbagliare un calcio di rigore, non è da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia"

lunedì, novembre 20, 2006

L'angolo dei Pantoni Animati (light)



Scrivo questa versione light dell'angolo solitamente dedicato ai nostri amici cartooneschi del passato, per ricordare quanto successo al Byblos sabato sera.
Durante la serata-animazione organizzata da 4 ragazzi del locale, era previsto un gioco modello Sarabanda che consisteva nell'indovinare i brani musicali che venivano fatti ascoltare, spaziando tra film, telefilm e ovviamente cartoni animati. Io e Sallu (quindi secondo il noto detto: Te e Sallu) abbiamo indovinato in tempi record rispettivamente le sigle di "Hamtaro" e di "Alvin Rock'n Roll" assicurandoci il cicchetto di coca e rum in palio. Menzione anche per Jackone che ha indovinato il tema de "Il Padrino".
Nella foto i due vincitori del cicchetto, ritratti sulla sinistra in posa plastica a fine di un happy-hour-evening d'estate...

Last Minute Gibba's Travels


Sawathi a tutti!
Con il mio ritorno inauguro l'ennesima rubrica del più poliedrico blog di internet....i viaggi del Gibba!
Dalla Thailandia, patria della coltivazione del riso e del body massagge, sono effettivamente tornato molto sorridente...e rilassato...
Non ho potuto visitarlo come piace a me...anzi...è stata una visita alquanto superficiale, ma già sufficiente per mostrarmi alcuni aspetti che mi fanno ritenere la Thailandia meritevole di un'altra visita più approfondita: l'ospitalità, la cucina, la tranquillità, i colori e i sapori, e soprattutto....IL TAROCCO!!!!
I tailandesi sono fondamentalmente poveri, ma grazie alla coltivazione del riso, nessuno muore di fame. Non si vedono scene degne del peggior Brasile per intenderci (con il fenomeno dei Ninho de rhua che sniffano colla ai lati delle strade)..non sono sorridenti e non c'è la solarità delle isole caraibiche, ma hanno un senso di ospitalità incredibile e in generale sono tutti molto servizievoli...il che rende il soggiorno piacevolissimo! L'economia adesso è in mano ai cinesi...spero tanto non rovinino i loro aspetti positivi...
La cucina è eccezionale, ricca di spezie e sapori diversi dai nostri. Essendo amante della diversità e fondamentalmente curioso ho cercato di assaggiare il più possibile piatti della loro tradizione culinaria e a parte qualche incidente di percorso (zuppa piccante di pesce...praticamente ho perso l'uso delle papille gustative per qualche ora...) mi sono leccato i baffi con spaghetti di soia, aragoste, gamberi in mille maniere diverse, ravioli, verdure saltate. L'apice l'ho raggiunto con un ottimo coccodrillo in salsa al curry...La frutta come i fiori, sono coloratissimi, profumatissimi e ricchissimi di sapore, ma tranquilli... non ho assaggiato i fiori!!!
Il body massagge è quasi un arte. Quando entri in una spa locale, pur semplice che sia, ti senti già pervadere da una sensazione di relax incredibile, con la musica giusta, la luce soffusa e i tailandesi che ti accolgono con la loro dolcezza ti lasci andare e senti che ti lasceresti fare qualsiasi cosa...cominciando da un pediluvio fino all'apice del massaggio con alohe vera o oli essenziali....ne esci nuovo!
Ho lasciato come ultimo aspetto quello più ludico e spassoso...il tarocco! Patria della contraffazione e della contrattazione, in Thailandia, se non contratti il prezzo di acquisto offendi il venditore....le lotte sono avvincenti...e quando la spunti (perchè se tieni duro la spunti quasi sempre..) ti accorgi che hai praticamente perso la voce per una differenza di 1/2 euro.......ma si sa che la questione di principio non ha prezzo!!!
Luoghi da non perdere sicuramente Phi Phi Island (nella foto la baia dove hanno girato "The Beach"), Bangkok, la capitale, con tutti i suoi templi e i suoi canali e Pukhet con la sua vita notturna e le tracce del recentissimo Tsunami.
Spero di avervi fatto venire voglia di visitare questo bellissimo ed ospitale paese...e soprattutto voglia di invitare anche me!!!
La vostra agenzia viaggi di fiducia, la LAST MINUTE GIBBA's TRAVELS

venerdì, novembre 17, 2006

Pallone d'Oro: Rumors


A giudicare dalla fuga di notizie che ci sarebbe stata in quel di Madrid a seguito di un'improvvisa ondata di giornalisti francesi e non, sembra che l'ambito premio assegnato annualmente dalla testata calcistica France Football, sia destinato al capitano della nostra nazionale, fresca campionessa mondiale.
Fabio Cannavaro, pare dunque essere il quarto italiano ad essere insignito di tale onoreficenza dopo Gianni Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio; non si considera italiano Omar Sivori in quanto oriundo e solo successivamente naturalizzato.
Come sempre, il trofeo viene consegnato ad inizio dicembre, quindi potrebbe ancora succedere di tutto, anche se, salvo casi eclatanti, non si dovrebbero verificare bruschi sconvolgimenti, come insegna la storia di questo riconoscimento.
Per la cronaca, stando alle indiscrezioni, Cannavaro, si sarebbe imposto al foto finish sull'altro papabile vincitore, il sempre italiano Gianluigi Buffon; terzo gradino per l'onnipresente Tierry Henry.

mercoledì, novembre 15, 2006

Non è vero, ma ci credo



Colgo l'occasione per prendere in esame una delle più grandi leggende metropolitane, in seguito ad una chiaccherata con joe lainz.

Paul is dead?

Come alcuni sapranno, diversi anni fa si sparse una voce che voleva Paul McCartney morto a causa di un incidente stradale e poi sostituito all'interno dei Beatles da un poliziotto che pur avendo una certa somiglianza, fu costretto a subire qualche intervento chirurgico per "fixare" le differenze con l'originale. La leggenda vuole che su consiglio del manager degli "scarafaggi", fossero stati proprio i 3 superstiti a seppellire il cadavere di Paul, di modo da non turbare il successo del quartetto all'apice del successo (la presunta morte risale al 1966).

Sebbene come in tutte le teorie ci siano prove a favore ed elementi confutativi (spesso usate come contro-prove delle, ma chissene) non si può certo dire che non ci siano diverse fonti che pongono all'attenzione di tutti una certa serie di elementi per sostenere questa teoria di sostituzione del bassista inglese.
Parendo da un punto di vista prettamente umano, sembra che per i Beatles non si esibirono più dal vivo sia per dar tempo al clone di impadronirsi delle movenze e della voce del defunto, sia per il fatto che ci fossero diversi centimetri di differenza tra i due.
Tralasciando questi agghiaccianti dettagli al limite del surreale, l'aspetto sicuramente più affasciante è quello legato ai presunti indizi rintracciabili sulle copertine dei seguenti album della band. Citando solamente i più famosi si potrebbe scoprire che:

  • Nella copertina di Revolver, Paul è l'unico disegnato di profilo e sempre l'unico ad apparire in una foto con espressione sofferente, simbolo della morte che lo differenzia dagli altri.
  • Nella copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, compare una bambola con in mano un auto con l'interno rosso sangue; una decorazione floreale compone un basso (suo strumento) con solo 3 corde e non 4; Paul è l'unico rappresentato frontalmente dando l'idea di essere una sagome a differenza degli altri che sono raffigurati di taglio.
  • Nella copetina di Abbey Road Paul, è l'unico scalzo, fuori passo rispetto agli altri, con gli occhi chiusi e pur essendo mancino tiene la sigaretta con la destra; sulla targa di una macchina bianca compare la scritta "28IF" che alluderebbe ai 28 anni se (if) Paul fosse vivo;

Tra gli altri presunti indizi se non possono citare tantissimi a livello musicale prestando attenzione ad alcune parole presenti nelle canzoni di quesi tutti gli album pubblicati in seguito alla morte di McCartney, soprattutto in parentesi musicali non consone allo stile che contraddistingueva il suond della band inglese in tutto il mondo.

Il presunto "clone" del "vero" Paul McCartney, recentemente ha pubblicato un album dal titolo "Paul is live" con la copertina simile a quella di Abbey Road e riprendendo il tema della targa con scritto "28IF", questa è sostituita dalla scritta "51IS" alludendo ai suoi effettivi 51 anni di vita.

Trovate pubblicitarie strepitose per l'epoca? Nuovo Codice da Vinci? Leggenda metropolitana?

Non è vero, ma ci credo!

martedì, novembre 14, 2006

Missing Eddie

Si è celebrato ieri l'anniversario del primo anno della morte di Eddie Guerrero, la star della WWE scomparsa a seguito di un attacco cardiaco che lo ha stroncato lasciando tutti a bocca aperta.
Tralasciando gli aspetti meno felici della sua carriera legata ad abusi di sostanze stupefacenti ed alcool, ci piace ricordarlo per le sue trovate geniali onorando il motto "I lie, I cheat, I steal".
Neanche a farlo apposta, dopo la faida che lo vedeva opposto a Rey Mysterio nel roster di Smackdown, che per la prima volta ci presentava un Eddie Guerrero dalla parte "dei cattivi", negli ultimi show avevamo assistito ad una sorta di redenzione culminata dall'alleanza sancita con Batista. Rimarrà di certo nella mente di tutti il suo ultimo match, nel quale finse di aver ricevuto una sediata in faccia per mano di Mr Ken Kennedy, causandone perciò l'immediata squalifica. Questo era Eddie Guerrero, e forse è giusto che il suo ultimo match sia stato all'insegna della sua astuzia rendendo onore al wrestler più guascone di tutti i tempi che nonostante le sue furbate, al limite del consentito, ci strappava sempre un sorrisetto di inconscia approvazione.

domenica, novembre 12, 2006

L'Angolo dei Pantoni Animati

Per dare un pizzico di sapore retrò a questo spazio riservato ai cartoni animati, come non parlare del mio personale eroe di infanzia: "He-Man and Masters of the universe".

"Io sono Adam, principe di Eternia, il difensore dei segreti del castello di Grayskull, e questo è Cringer, il mio eroico amico.Scoprii di avere certi favolosi poteri segreti il giorno che sollevai verso il cielo la mia spada magica e dissi: "Per il potere di Grayskull, la forza è con me!!".Cringer diventò il possente Battlecat, e io diventai He-Man, l'uomo piu forte e potente dell'intero universo.Soltanto in tre sono a conoscenza del mio segreto: la nostra amica Sorceress, Man-At-Arms e Orko, e insieme difendiamo il castello di Grayskull dalle forze demoniache di Skeletor."

Adam, principe di Eternia, figlio di re Randor, non è altri che un semplice ragazzo che vive serenamente la sua vita in compagnia del suo micione verde Cringer. Come sempre accade nei cartoni animati, senza motivo, un giorno Adam si recò innanzi al castello di Greyskull, roccaforte della città e residenza della maga (aka Sorceress), ed alzando al cielo la propria spada, pronunciando le fatidiche parole magiche, si trasformò nel valoroso He-Man, investendo del proprio potere anche il fido amico peloso tramutandolo nel possente Battlecat. Essendo il classico eroe da cartone animato, Adam mantiene segreta la sua identità fatta eccezione per alcuni suoi stretti amici, con i quali si impegna nelle quotidiane battaglie contro le forze del male capeggiate da Skeletor. Contrariamente a quanto accadeva nei cartoni di quegli anni, ogni episodio è intriso sempre di molta ironia anche nei momenti di battaglia, conferendo a Skeletor e ai suoi scaggnozzi una simpatia del tutto unica che ci faceva affezionare alle loro perenni disavventure. Pur presentando episodi mai collegati tra loro, evitando il problema di perdere una singola puntata, He-Man si vide realizzare anche un OAV di ottima fattura, destinato ovviamente solo al mercato domestico: Il segreto della Spada. In questo film animato viene presentata la genesi della serie che illustra come Adam ed Adora, sua sorella gemella, vengano separati a pochi giorni dalla nascita per mano di un complotto tramato da Skeletor e dal suo maestro Ordak. Nel corso della vicenda si scoprirà che Adora è stata "adottata" dal perfido Ordak sul pianeta di Eteria, facendola passare dalla parte del male, ma il tempestivo intervento di Adam le aprirà gli occhi grazie anche ad una seconda spada del potere, destinata a trasformarla in She-Ra. Sull'onda del successo di He-Man e grazie anche all'OAV nacque così anche la serie su She-Ra che come per la versione maschile si trasformò ben presto in uno dei cartoni animati più seguiti. Probablmente, queste due serie sono quelle che a livello di marketing hanno dominato la scena mondiale durante tutti gli anni 80 grazie alle innumerevoli action figures degli eroi accompagnate da veicoli ed anche da elementi scenici come il castello di Greyskull (che io possiedo insieme ad una trentina abbondante di personaggi) autentici must per tutti gli appassionati.

venerdì, novembre 10, 2006

Ciak si Gibba...by Sallu



Data la forzata assenza del nostro redattore cinematografico ( è in Thailandia poverino...) voglio assolutamente parlarvi di un filmone che ho visto ieri sera. Il film in questione è Wonderland di James Cox con Val Kilmer, Josh Lucas e Dylan McDermott per citare alcuni degli attori più conosciuti.
In una casa di Wonderland Avenue all'alba del 1°luglio 1981 si compie una strage nella quale vengono massacrate 4 persone, subito i sospetti ricadono su John Holmes, ormai ex stella del cinema porno americano. Il film si colloca a metà fra il documentario e il romanzo descrivendo però ottimamente il degrado che avvolgeva la California ( e più in generale gli USA) di quel decennio, il grande sogno americano che si infrangeva contro il pericoloso muro della droga e dello sballo. E un personaggio del calibro di Holmes non poteva non venire risucchiato in questo vortice con le ovvie conseguenze descritte nella pellicola quali, su tutte, il tormentato rapporto-triangolo Holmes-Dawn (la sua ragazza)-Sharon (la ex moglie).
Un paio di curiosità sulla pellicola: a parte una brevissima comparsa di Paris Hilton (sì..lei..l'ereditiera troiona) su un festino a bordo di uno yacht, è interessante che per coprire il ruolo di John Holmes era stato scritturato inizialmente Matt Dillon, che poi lascio l'incarico per girare City of Ghosts.
Per chi vedrà o ha già visto questo film ed ha gradito il genere consiglio Boogie Nights, con un giovanissimo Mark Wahlberg nei panni di un'acerba pornostar mooolto dotata.
Tzzzaaaaooooo.

giovedì, novembre 09, 2006

Buon Compleanno Dylan...


Eh sì...anche il buon vecchio Dylan Dog ha compiuto i suoi primi vent'anni e dalla sapiente mano di Paolo Barbato e Bruno Brindisi ( sotto la stretta supervisione dell'intramontabile Tiziano Sclavi) nasce una storia a colori in due puntate a dir poco entusiasmante... Una storia nella quale ritornano personaggi storici di questo fumetto, personaggi del calibro di Xabaras (già presente nel primo numero e in molte storie a venire), la strega Kim ( figurarsi se non se la bomba..) e il gatto Cagliostro. Oltre al "cast" stellare quello che più colpisce di questa storia è la spiegazione finale delle vere origini di Dylan. Finalmente si saprà da che epoca proviene, chi sono i suoi veri genitori e tante altre piccole curiosità che un fan dell'investigatore dell'incubo non può non apprendere con crescente curiosità.... Non voglio svelarvi altro e per chiudere non posso che lasciarvi con una delle battute più famose del mitico aiutante di Dylan, Groucho Marx:
"Ieri ho salvato una donna che stava per essere violentata...mi è bastato controllarmi...."
Tzaaaaaaaaaaaoooo freaks....

Videogiochiamo

Dato l'imminente avvento della devastante potenza grafica di Playstation3 e della rivoluzionaria giocabilità del Nintendo Wii, è interessante riflettere su come siano cambiati i videogiochi nel corso degli anni. Questa rubrica, nata da un'idea sul finire di mezzanotte di un balotta-forum, si occuperà periodicamente dei VG della Old School, quelli che funzionavano sostanzialmente con la croce direzionale e due o tre tasti, ma che comunque ci tenevano incollati davanti alla TV grazie a console con ben 8 o 16 bit di "potenza".
In questa prima puntata prenderemo in esame alcuni colonne portanti del pianeta SEGA, usciti sia in versione Master System (8bit) sia in versione Mega Drive.

Golden Axe
Che gioco! Decisamente il mio preferito in quanto a carisma e ambientazione fantasy. Classico titolo a scorrimento laterale con anche il concetto di profondità (decisamente una finezza per l'epoca) per una specie di 2D e mezzo, nel quale si vestono i panni di 3 avventurieri che ovviamente sono caratterizzati da diversi talenti: nano forte ma poco avezzo alla magia, amazzone padrona delle arti magiche ma poco adatta al combattimento ed infine il bilanciato guerriero umano abile in entrambe le specialità. Decisamente carino il metodo per accumulare pozioni magiche e riserve di cibo a fine livello, che prevedeva di prendere a calci alcuni folletti che altrimenti ti scippano i tuoi averi mentre sonnecchi davanti al fuocherello. Nota a margine: versione da sala limitata a soli 5 livelli, diversamente da quella domestica dotata di 2 livelli aggiunti e modalità survivor.

Altered Beast
Altro classico per quanto riguarda le avventure targate SEGA, anche se a dire il vero, accusa qualche colpo se messo a confronto con l'immortale Golden Axe, forse anche per la sua assenza dalle sale giochi. Trattasi comunque di gioco più curato graficamente, che ci vede nei panni di un avventuriero che, facendosi strada tra creature demoniache in uno sfondo mitologico, raccogliendo capsule di ignota natura, compie metamorfosi straordinarie. Si passa da un progressivo aumento della massa muscolare allo stadio finale che prevede una trasformazione in una creatura potentissima che cambia di livello in livello: ricordiamo tra le più osannate il drago in figura.

OutRun
Probabilmente il VG che meglio incarna lo spirito del coin-up tipico da salagiochi, a.k.a. mangia-soldi se ce n'è uno, come dicono su sky. Semplice quanto geniale. Siamo comodamente seduti su di una fiammante testa rossa, accompagnati da una biondona che non lesinerà insulti nel caso di eventuali incidenti. Lo scopo del gioco è compiere un coast to coast negli USA attraverso scenari sempre diversi ma senza un attimo di sosta, con uno schema di avanzamento del tutto simile alla fase finale di un tabellone playoff percorso al contrario, ossia con ramificazioni successive. Neanche a dirlo, il gioco è rigorosamente regolato da un cronometro che scorre imperturbabile ed impassibile innanzi alle avversità che ci si trova ad affrontare come le rocce o i cartelli stradali che sbucano all'improvviso dopo una curva in discesa. La versione casalinga non regge minimamente il controllo con la coin-up per via della possibilità di entrare dentro la macchina potendo schiacciare accelleratore e freno, servendosi poi del mitico cambio a due marce: le intramontabili High e Low.

martedì, novembre 07, 2006

Ciak si Gibba : una serata americana!

Insieme ai miei amichetti-colleghi-nipoti ho vissuto ieri una serata tipicamente americana!
Siamo stati al cine ed è stata veramente un'emozione...erano quasi 2 anni che non entravo in una sala (il che rende un pseudo-esperto di cinema di un sito....solo "pseudo"..) e mi son voluto godere di ogni momento come se fosse un rito! Ma andiamo con calma: l'americanicità della serata si è vista subito, con viaggio al confine fra Starsky e Hutch e I cugini Duke di Hazzard. Una bmw formato Generale Lee (ma non c'erano delle gran Daisy sopra...) ha percorso il tragitto paesello di provincia-multisala alle porte della città in 12 minuti netti! Scelta del film : ultimo di Scorsese...prima di entrare seconda americanata: hot dog, coca-cola, pop-corn formato jumbo per tutti i nipoti...veramente obesi! Terza americanata?...entrare senza aver fatto il biglietto!..4?ovviamente il film...diretto...crudo...esplicito..a tratti surreale...alcune figure arrivano ad essere perfino comiche..Scorsese al suo meglio..dialoghi serrati...esagerati.. tutto abbastanza inverosimile...compreso il finale, ma non per questo non appasionante... per gli amanti del genere violenza-noir-mafia-poliziesco non c'è da rimanere delusi...anzi...grande carica adrenalinica...assicurata anche da un cast ricco e assortito..vero punto di forza del film..con ciliegina: Jack Nicholson. La Storia? un intreccio di ruoli che giocano fra polizia-mafia-fbi
Mio personaggio preferito: Mark Wahlberg, personaggio preferito di Flat: il perizoma di Vera Farmiga, di Sallu: Jack, del Principe: Leo e di Panto :Marty Sheen...il più educato e tranquillo...è proprio vero che i gusti rispecchiano il carattere!
Scena Cult: tipico bar di Boston, dove però all'interno Jack invece che bere Whisky irlandese con l'immancabile birra al seguito, sta "sgozzando" uno dei tanti, e con la camicia tutta imbrattata di sangue e dopo aver cazziato Leo, si rivolge al garzone del bar:"ehi tu, portami stracci e dei secchi pieni d'acqua..devo lavare via questa merda"......
Altro non aggiungo...andatevelo a vedere!

PS...troppo americani ieri sera per i miei gusti....prima della nanna mi son dovuto fare di bomboloni e pizza....tipicamente bolognesi....evviva il forno Zamben!!!

lunedì, novembre 06, 2006

L'angolo dei Pantoni Animati

Ormai è un dato di fatto, lo dicono anche i Griffin:

"C'è solo sesso, e violenza in TV. Quei cari e bei programmi ormai non ci son più".

Vi ricordate, giovani e meno giovani, i pomeriggi in compagna di Bim Bum Bam? Oltre a trasmettere divertenti siparietti a puntate come l'intamontabile BatRoberto (di cui ci occuperemo in un futuro prossimo) o come l'incredibile Debby, quel delizioso programma per bambini e non, dava la possibilità di vedere i vecchi cartoni animati di una volta che a differenza di quelli odierni, avevano un carisma incredibile e storie tutto sommato avvincenti, anche perchè contrariamente a quanto avviene oggi, erano serie che prevedevano centinaia di episodi che si intreccivano tra loro per dare corpo alla trama di base, più o meno verosimile.

Questa rubrica presenterà volta per volta, uno di questi capolavori di intrattenimento, dando spazio anche alle serie che andavano in onda su emittenti locali, riscuotendo comunque un grosso consenso da parte dei più.

A nome della GPLS tengo a precisare che siamo un ente indipendente e di conseguenza non ci piegheremo mai nei confronti di stratagemmi commerciali per eventuali richieste di recensioni dietro pagamento (a meno che non sia a mio nome); bensì chiunque sia interessato ad uno speciale sul suo cartone animato preferito, non esiti a comunicarcelo; faremo di tutto per esaudire la vostra richiesta nel minore tempo possibile.

Questa prima puntata dell'Angolo dei Pantoni Animati è dedicata ad "Holly e Benji", probabilmente il più osannato cartone animato o perlomeno il più conosciuto dai ragazzi oggi ventenni.


Conosciuto in tutto il mondo con nomi sempre diversi (in giappone, la versione originale è "Capitan Tsubasa" mentre in Francia si parla di "Holly e Tom", forse perchè da professionista Becker giocherà proprio nelle fila di una squadra transalpina) la versione anime del noto manga di Yoichi Takahashi vede la luce nel 1983.
La trama di questa serie sportiva vede come protagonista assoluto, il giovane Oliver Hutton, figlio di un comandante navale giapponese, che di rientro in porto, salva la vita all'ubriaco Roberto Sedinho, ex stella del calcio professionistico. Il brasiliano, ospitato a casa Hutton durante tutta la prima serie, una volta ripresosi dal dramma relativo al forzato ritiro dall'agonismo per via di un problema alla retina, vede in Holly un motivo valido per non abbandonare il mondo del calcio, diventando così il primo allenatore del giovane.
Sin dai primi episodi, si ritaglia uno spazio importante anche l'amico-rivale Benjamin Price, noto portiere considerato da anni la nuova speranza del calcio giapponese, decisamente diverso nel carattere rispetto ad Holly, il quale con il suo entusiasmo e la sua classe, riuscirà a conquistare l'amicizia di quello che sarà per lui il compagno di squadra più fidato.

La storia è incentrata fondamentalmente su due filoni che spesso finiscono per intrecciarsi: il campionato nazionale ed il campionato del mondo.
Nell'ambito prettamente riservato alla terra del sol levante, vengono via via presentate le squadre rivali e i relativi giocatori simbolo che spesso ne rappresentano anche le caratteristiche psico-tecniche: si va dall'arrogante e duro Mark Lenders, all'elegante Julian Ross non a caso conosciuto come il Principe del Calcio, dai bizzarri e funambolici gemelli Derrick alla concretezza di Philip Callaghan, dal fido Tom Becker al generosissimo Bruce Harper.
Va detto che come in tutti i cartoni animati sportivi giapponesi, il giappone regna sovrano su tutti i paesi come se disponesse di un dream team per ogni disciplina (vedi Mila e Shiro), e di conseguenza anche i protagonisti di queste vincende non perdono quasi mai, ecco perchè Holly vince 3 campionati nazionali di fila, pur dividendo l'ultimo trofeo con l'altra finalista, ossia la ToHo capitanata dal burbero Lenders.
Per quanto riguarda il campionato mondiale, a cause di interruzioni degli episodi in onda o piccoli dettagli che cambiano da una saga all'altra, il computo totale dei titoli vinti dalla rappresentativa giapponese, non è ben noto a tutti, se non ai veri nerds o ai possessori del manga completo, anche se ufficialmente il giappone non viene mai sconfitto nelle fasi finali dei tornei.

Ma probabilmente, gli aspetti più peculiari di questo fantastico cartone animato, non sono i palmares delle sqaudre o la caratterizzazione dei personaggi che supera di poco la mediocrità; il vero punto di forza sono gli effetti speciali e le interruzioni spazio-temporali nel corso degli episodi. Partendo dalla promisquità fisica degli atleti che passano dall'essere fac-simili di scimmie per la loro agilità a cloni di montagne umane, passando per fasci di nervi a volte intrisi di mistici poteri derivanti dalle arti marziali, questo anime ci ha dato la possibilità di vedere riscritta completamente la fisica relativistica che noi normalmente siamo abituati a vedere: su tutti il campo in collina, con la porta che spunta all'orizzonte solo a seguito di una corsa costante per 15 minuti, con stime approsimative di 5 km percorsi ad ogni episodio; segue a ruota il pallone che prima si ovalizza e che nei casi più ecclatanti comincia a brillare di luce propria, andandosi poi ad incastonare nelle pareti degli stadi, dopo aver trafitto in ordine, portiere, guanti e rete della porta.
Tutti questi dettagli sono decisamente quelli che rimangono impressi nella mente degli amanti del genere e che solo adesso ci appaiono piuttosto stupidi o probabilmente vogliamo farceli apparire tali per auto-tutelarci dall'astinenza forzata e prolungata alla quale siamo costretti di questi tempi, memori delle ore trascorse davanti alla TV anche quando Holly prima di calciare a rete il pallone della vittoria, che peraltro rimaneva a mezz'aria immobile, rifletteva su quanto avessero faticato lui e i suoi amici per raggiungere l'ambito trofeo.
Altro mistero irrisolto della fisica.

sabato, novembre 04, 2006

Spettacolo!

Da dio regaz....
come anticipato dal mio collega Sallu, ieri sera abbiamo iniziato il campionato di promo sez. Ravenna con la nostra squadretta, e dopo quasi un anno che uscivamo dal campo con la coda fra le gambe, finalmente siamo riusciti a gagnarla!
La cosa più bella e stimolante è che siamo stati una squadra:chi gioca (loro),chi guarda (io), chi è infortunato (Panto e Palmi), chi fa a botte (Tony), chi ha male ai piedi (Gris), chi dopo due quarti giocati a busso non ha neanche il fiatone (Oh...Dino), chi simula (il Principe), chi brontola (Sallu), chi si piace (Flat), chi salta e corre (ah..beato Barra), a chi parte la tromba (Edo), chi ci prende per il culo (Moriz), chi porta la Gurza (il Gurzo), chi porta la boccia, nel senso del prosecco, della vittoria (Jim)..insomma...chi a giocare o chi a soffrire fuori abbiamo remato tutti nella stessa direzione..e quando questo porta alla vittoria è un qualcosa che chi non c'era non può capire..la squadra è questa..se sei felice ti esalta e se sei triste ti aiuta...indipendentemente dal contributo concreto che uno da, se da il massimo riceverà sempre qualcosa! Anche chi si alza prima dal tavolo dell'osteria, lascia 10 € e lascia da pagarne 17...
Andiamo avanti così, con questo spirito...non conta vincere o perdere...conta dopo ritrovarsi in osteria e spararsi di cuore un panino gigante porchetta maionese carciofi e mozzarella...questo è da uomini!
(nella foto..Panto dopo la vittoria!)

venerdì, novembre 03, 2006

Ciulli...FRULLI!!!!


Stasera si comincia... carichi come molle per la prima di campionato anche se con qualche defezione. Non sarà subito facile perchè giochiamo contro una squadra retrocessa dalla serie D ma conta poco, l'importante è metterci la fotta e penso che questa non mancherà!
Dai Baricella dai...................

giovedì, novembre 02, 2006

Ciak si Gibba!


Come si evince dal titolo, in questa sede mi occuperò di cinema...
ed esclusivamente del cinema che piace a me!
Come debutto vorrei raccontarvi di un meraviglioso attore, semplice, ironico
dentro, delicato e mai volgare, che ha segnato la sua carriera con sublimi interpretazioni in un genere, la commedia italiana, in cui è facile salire alla ribalta, ma in cui continuare a lavorare sfornando successi per tanto tempo come ha fatto lui è veramente raro. Sto parlando di Renato Pozzetto!
Artisticamente nasce come cabarettista a metà dei '60, ma il cinema non si accorge subito del suo talento. Infatti la sua prima interpretazione avviene solo nel 1974 con "Per amare Ofelia". Il successo però arriva verso la fine dei '70 inizi '80, con pellicole delicatissime come "La patata bollente" (Edvige più florida che mai..), "Nessuno è perfetto" (con una conturbante Ornella Muti), "Mani di fata" e "Mia moglie è una strega" (con la simpaticissima Eleonora Giorgi). Sembrerebbe che il suo grandissimo successo (???) sia merito delle sue partner..ma non è così. E lo dimostrano i capolavori di interpretazioni solitarie, come "Il ragazzo di campagna" e "E' arrivato mio fratello". L'apice di questa stupenda carriera è senza dubbio "Lui è peggio di me" con un altro caposaldo della commedia italiana, Adriano Celentano. Che coppia!
E' doveroso riconoscere che anche Renato è rimasto coinvolto nella crisi di contenuti che attanaglia il cinema italiano, ma nonostante questo con le sue interpretazioni ha reso accettabili lavori altimenti di scarsissimo interesse: "Sette chili in sette giorni", "Le comiche".
Sequenza top:
"Tavolo ribaltabile..tac...sedia rotante...tac...posto per commensali che non ci sono...tac...piatto di carta..bicchiere di carta..posate di carta..tac tac..e tac...spaghetti in scatola tac..vino cartonato tonno in scatola e grisssssini per tagliarlo.....ahhhhhhh..questa si che è vita!" da "il ragazzo di campagna".....
Alla prossima dal vostro regista preferito!

Pane e Sallu(me)

Si apre qui la prima rubrica del blog; questa sezione è dedicata all'ars culinaria (no Grease non è quella dei peti) e si propone l'obiettivo di far scoprire ai nostri lettori qualche gradita ricetta... dato il periodo non potevo esimermi dal cominciare con una preparazione a base di zucca che spacca il c......

RISOTTO CON ZUCCA E PROVOLA AFFUMICATA
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di riso Carnaroli ( dose per 4 persone normali, quindi fate pure 350 gr se siete tipo me)
  • 250 gr di zucca mantovana
  • 2 fette di pancetta dolce dello spessore di circa 0,5 cm (portate il calibro a fare spesa..)
  • 200 gr di provola affumicata
  • 1 l di brodo
  • 1/2 zivolla (cipolla)
  • 70 gr di burro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (l'altro 1/2 bevetevelo)
  • parmigiano grattugiato

Tagliare a dadini la polpa della zucca, la provola privata dalla buccia e la pancetta. In un tegame con 20 gr di burro fate appassire la cipolla tritata e i dadini di zucca senza lasciarli colorire, unite la pancetta e fate rosolare brevemente, aggiungete il riso e rosolate per un paio di minuti mescolando. Bagnate con il vino e lasciate evaporare a fuoco vivace, dopodichè continuate la cottura con il brodo per 15-18 minuti e un minuto prima della fine aggiungete la provola. Togliete il riso dal fuoco e mantecate con il burro rimasto e il parmigiano.

Il tocco di classe finale è servire il risotto direttamente nella cupola della zucca svuotata. Provate e commentate..... buona taffiata!!

L'apprendista Mago



L'avventura di Andrea Bargnani nell'NBA non sarà di certo una passegiata di salute ed i primi segnali del percorso di ambientamento del mago si sono registrati ieri notte, durante il primo match stagionale dei rivoluzionati Raptors targati Europa.
Pur essendo la scelta numero 1 dell'ultimo draft, come prevedibile, Bargnani parte dalla panca, in virtù della scelta di coach Mitchell di giocare con Bosh e Nesterovic dentro l'area colorata.
L'esordio ufficiale avviene a fine primo quarto quando il Mago entra al posto di Bosh alle prese con una vistosa fascite plantare che lo costringe ad essere ua copia sbiadita del regale giocatore che è e che ha abituato i tifosi canadesi a giocate elegantissime per un giocatore della sua altezza.
Come avvenuto in preseason, il problema dell'ex trevigiano, non è sicuramente l'attacco, bensì la tenuta difensiva: in meno di qualche minuto, il romano si vede sanzionare due falli estremamente evitabili, che lo costringono ad un veloce rientro ai box.
Fondamentalmente, la partita del numero 7 dei Raptors finisce in quel momento, dato che Sam Mitchell preferisce affidarsi al malconcio Bosh ed al suo back-up, lasciando la prima scelta assoluta a vedere il resto della gara dalla panchina.
Bargnani comunqe chiude con 2 punti, frutto di un rimbalzo in attacco, e una stoppata in poco più di 8 minuti di gioco frammentati.
Considerando la prolificità offensiva dimostrata in prestagione, è lecito chiedersi, se siano stati veramente i falli a determinarne la quasi totale esclusione dalla gara oppure una pura scelta tecnica da parte del coach di Toronto.
E' chiaro che il potenziale di Bargnani non lo dobbiamo mettere in discussione, però è bene mettere in preventivo che un giovane europeo dovrà seguire un percorso di ambientamento sul campo decisamente più lungo dei suoi coetanei americani e di conseguenza i frutti del duro lavoro si potranno cogliere in un futuro prossimo.

Inauguriamo....


Eccoci, finalmente la gpls è online... dopo l'esperienza nel campo della moda il nostro gruppo si lancia anche nel mondo virtuale. Per fare cosa? Questo è ancora da chiarire, l'importante come in tutte le cose è provarci... Die trying diceva qualcuno no?