giovedì, novembre 09, 2006

Videogiochiamo

Dato l'imminente avvento della devastante potenza grafica di Playstation3 e della rivoluzionaria giocabilità del Nintendo Wii, è interessante riflettere su come siano cambiati i videogiochi nel corso degli anni. Questa rubrica, nata da un'idea sul finire di mezzanotte di un balotta-forum, si occuperà periodicamente dei VG della Old School, quelli che funzionavano sostanzialmente con la croce direzionale e due o tre tasti, ma che comunque ci tenevano incollati davanti alla TV grazie a console con ben 8 o 16 bit di "potenza".
In questa prima puntata prenderemo in esame alcuni colonne portanti del pianeta SEGA, usciti sia in versione Master System (8bit) sia in versione Mega Drive.

Golden Axe
Che gioco! Decisamente il mio preferito in quanto a carisma e ambientazione fantasy. Classico titolo a scorrimento laterale con anche il concetto di profondità (decisamente una finezza per l'epoca) per una specie di 2D e mezzo, nel quale si vestono i panni di 3 avventurieri che ovviamente sono caratterizzati da diversi talenti: nano forte ma poco avezzo alla magia, amazzone padrona delle arti magiche ma poco adatta al combattimento ed infine il bilanciato guerriero umano abile in entrambe le specialità. Decisamente carino il metodo per accumulare pozioni magiche e riserve di cibo a fine livello, che prevedeva di prendere a calci alcuni folletti che altrimenti ti scippano i tuoi averi mentre sonnecchi davanti al fuocherello. Nota a margine: versione da sala limitata a soli 5 livelli, diversamente da quella domestica dotata di 2 livelli aggiunti e modalità survivor.

Altered Beast
Altro classico per quanto riguarda le avventure targate SEGA, anche se a dire il vero, accusa qualche colpo se messo a confronto con l'immortale Golden Axe, forse anche per la sua assenza dalle sale giochi. Trattasi comunque di gioco più curato graficamente, che ci vede nei panni di un avventuriero che, facendosi strada tra creature demoniache in uno sfondo mitologico, raccogliendo capsule di ignota natura, compie metamorfosi straordinarie. Si passa da un progressivo aumento della massa muscolare allo stadio finale che prevede una trasformazione in una creatura potentissima che cambia di livello in livello: ricordiamo tra le più osannate il drago in figura.

OutRun
Probabilmente il VG che meglio incarna lo spirito del coin-up tipico da salagiochi, a.k.a. mangia-soldi se ce n'è uno, come dicono su sky. Semplice quanto geniale. Siamo comodamente seduti su di una fiammante testa rossa, accompagnati da una biondona che non lesinerà insulti nel caso di eventuali incidenti. Lo scopo del gioco è compiere un coast to coast negli USA attraverso scenari sempre diversi ma senza un attimo di sosta, con uno schema di avanzamento del tutto simile alla fase finale di un tabellone playoff percorso al contrario, ossia con ramificazioni successive. Neanche a dirlo, il gioco è rigorosamente regolato da un cronometro che scorre imperturbabile ed impassibile innanzi alle avversità che ci si trova ad affrontare come le rocce o i cartelli stradali che sbucano all'improvviso dopo una curva in discesa. La versione casalinga non regge minimamente il controllo con la coin-up per via della possibilità di entrare dentro la macchina potendo schiacciare accelleratore e freno, servendosi poi del mitico cambio a due marce: le intramontabili High e Low.

6 Comments:

Blogger Gibba said...

bello come voi ventenni di oggi siate nostalgici di una cosa che per me è ancora attuale...a me rende nostalgico Pac-man, Space Invaders, ma vado addirittura più indietro...con la Pelota elettronica...ovvero due stanghette...una pallina rettangolare da tenere in un campo...consolle:ATARI!...2 generazioni a confronto....

10:27 AM  
Blogger Panto said...

veramente la genesi dei VG... cmq nn è da escludere una puntata flashback, anche se credo che sarà un po' più avanti nel tempo...

10:29 AM  
Blogger Gibba said...

mi son scordato il nibbler....il serpentone!!!
che niubbone che sono...forse deriva da li...

10:32 AM  
Anonymous Anonimo said...

il gioco delle stanghette si chiamava PONG, space invader è molto attuale come pac-man.
Stanno ritornando anche grazie al fatto che sono su tutti cellulari.il serpentone ha fatto diventare matto la prima generazione degli utenti nokia.
io andavo matto per kick of, bubble bubble, ARCANOID!!!

2:05 PM  
Blogger Panto said...

mamma mia principe che giochi mi tiri fuori... fra arkanoid e kick off la scelta è veramente durissima

2:57 PM  
Blogger Unknown said...

Come non ricordare però Final Fight...o il mitico Cadillac and Dino!!!

4:20 PM  

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